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martedì 17 dicembre 2013

Costruire un libro natalizio

L'idea di costruire un libro natalizio mi è nata l'anno scorso, quando mia figlia era ancora piccolina (un annetto circa). Volevo qualcosa da fare con le mie mani e che gli rimanesse anche come ricordo nel tempo, un regalo tutto speciale. Per il lavoro e il tempo che ci ho impiegato a comporlo e il materiale utilizzato (soprattutto cartucce della stampante, ma anche fogli e colla) penso che alla fine avrei risparmiato se ne avessi comprato uno e basta, ma questo è stato fatto da me, ho scelto tutto: dalle storie inserite, alle filastrocche, alle tradizioni, ho scelto la disposizione dei vari elementi, le decorazioni ecc. per cui ci tengo molto e volevo condividere con voi questo mio lavoro.

Innanzitutto sono partita da un album di fotografie, ne ho preso uno con la copertina di Winnie The Pooh (magari se ne possono trovare alcuni con la copertina a tema natalizio, costo dell'album sulle due/tre euro) ma forse sarebbe stato meglio utilizzare un raccoglitore e dei fogli ad anello con la plastica di sopra, ma in questo modo sa meno di libro. Io volevo qualcosa che somigliasse il più possibile a un libro, ma che fosse anche abbastanza resistente. Poi ho scoperto che in realtà questo album non è proprio resistente, in quanto le pagine tendono a staccarsi nell'utilizzo non certo delicato da parte di mia figlia e quindi il raccoglitore sarebbe stato meglio. Ma magari ci sono supporti che non ho considerato.

Il materiale è stato recuperato tutto tramite ricerche in internet, stampato poi con una normale stampante, ritagliato e incollato insieme alle immagini (stampate in bianco e nero per risparmiare sulle cartucce e poi colorate con colori a legno e a spirito). Nella prima pagina vi è il calendario dell'avvento, con i giorni segnati in un alberello di Natale. Ho diviso l'avvento in quattro settimane, ognuno con un angioletto di un colore diverso (come era stato fatto in un ebook scaricato liberamente da internet, se mi ricordo il sito lo posto). Tra una settimana e l'altra ho messo le festività più importanti (con le loro origini e tradizioni) tipo: il 6 dicembre San Nicola, 13 dicembre Santa Lucia, la Befana come ultima pagina. Ho inserito alcune storie natalizie come "Un mantello speciale", "La leggenda dell'abete", "Il pastorello povero", "La storia del presepe", "La magica notte di Natale", "La storia di Babbo Natale" tutte storie che si trovano facilmente in internet. Tra una storia e un'altra ho inserito anche tante filastrocche a tema, dedicate a Gesù Bambino, Babbo Natale, la neve e tutti gli argomenti affini.

Infine ho messo le tradizioni natalizie in giro per il mondo e tutte le tradizioni classiche, italiane e non, come: l'albero di Natale, il presepe, Babbo Natale, le ghirlande, le palle di Natale, le campane, il bastoncino di zucchero, il panettone, le ghirlande, l'agrifoglio ecc. Alcuni elementi non li ho colorati pensavo di farlo fare ad Arianna quando sarà un po' più grandicella, in modo che anche lei contribuisca attivamente al libro in divenire. Inoltre si potrebbero eliminare alcuni pezzi per aggiungerne altri, così da rendere il libro un'esperienza interrativa e non statica.

Voi casa ne pensate? Vi piace l'idea? Fatecelo sapere attraverso i commenti. 

Alla prossima, Angela
Fun For Kids




I migliori regali per Natale!

Eccomi di nuovo qua cari lettori,
visto che ho fatto il post sui peggiori regali per Natale da donare ai nostri pargoli, vi dirò ora quali secondo me sono invece i migliori. Ci sarebbero tantissimi giochi da mettere nella mia personale classifica, ne sceglierò quindi semplicemente tre, prendeteli come spunti o consigli.

1. GIOCHI IN LEGNO
La Eichhorn è una marca tedesca di giocattoli specializzata nei giochi in legno (un po' difficile da trovare in Italia, ma qualcosa si trova sempre), noi abbiamo sia le costruzioni sia la fattoria completa di animali.

Io adoro i giochi in legno, è un materiale resistente, sicuro, naturale, bello da vedere e da manegiare, perfetto per i bambini. E' un materiale sicuramente da privileggiare rispetto alla plastica, l'unica cosa che mi impedisce di comprare solo questi tipi di giochi sono i prezzi a volte esorbitanti. Ogni tanto però si trovano delle ottime offerte per puzzle in legno, costruzioni, per ambientazioni o per giochi di logica e allora in quelle occasioni faccio scorta. A regalare un gioco in legno si fa sempre centro. 

2. LIBRI PER BAMBINI
Janod è una marca specializzata nel produrre questi speciali libri-gioco (io li ho visti solo su amazon e costano circa quindi euro, prima o poi ne prenderò uno) in cui oltre al libro vi sono i vari elementi magnetici fatti in legno (quindi si unisce la mia passione per il legno con quella per i libri). 

Lo scopo è quello di divertirsi a comporre il viso del pagliaccio, ma ci sono anche altri temi dai pirati alle bamboline.
 
Con i libri, come per i giochi in legno, si fa sempre centro. Intanto perchè ce ne sono così tanti e diversi che non si rischia di regalare qualcosa che il bambino già ha, inoltre sono sempre utili, divertenti, istruttivi, stimolanti. Entro in libreria e mi perdo nel settore dedicato ai bambini, sono uno più bello dell'altro, da quelli cartonati o di stoffa, un po' più resistenti per bambini piccoli, a quelli pieni di illustrazioni e storie bellissime per bambini più grandicelli. C'è un libro per tutto, per qualsiasi argomento, dall'insegnare ai bambini a vestirsi al superare i vari problemi che possono vivere nella vita (dall'abbandonare il pannolino, al non provare gelosia per il fratellino/sorellina ecc.). I libri sono importanti per i bambini per imparare a parlare, per conoscere, per informarsi, per metabolizzare i loro sentimenti, per stimolare la fantasia. Leggere per i bambini è fondamentale, anche se mia figlia non si fa mai leggere nulla (se ne scappa) e allora proviamo una via di mezzo con I LIBRI GIOCO, quelli in cui vi sono delle parti magnetiche da mettere nei vari sfondi.

3. MATERIALE ARTISTICO
Crayola si conferma la mia marca preferita per quanto riguarda il materiale artistico, dispone di una grande varietà di prodotti per tutte le età dei bambini.

Sono cosi belli questi set creativi, mi ci metterei io a giocarci, disegnare, colorare, incollare ecc. i prezzi spaziano quindi vanno bene per qualsiasi badget disponiamo (alcuni costano veramente poco), cosa c'è di più bello e semplice di regalare un album e dei colori a un bambino? O della plastilina? Dei pennarelli? Queste cose sono sempre utili e non bastano mai, visto che i bambini utilizzandoli spesso li consumano altrettanto spesso. Per me tutti i set creativi sono una bellisima idea per Natale, per poi passare il giorno di festa insieme a colorare e divertirsi insieme ai propri bambini.

E voi quale giochi preferite da regalare a Natale (o in qualsiasi altra festa programmata)? Fatecelo sapere attraverso i commenti.

Alla prossima, Angela
Fun For Kids

I peggiori regali per Natale

Buongiorno cari lettori,
oggi mi sono svegliata con la voglia di fare una lista dei peggior regali di Natale da regalare ai bambini, naturalmente la lista sarà fatta in base alle mie personali opinioni al riguardo (non da tutti condivisibili). Parlo di giocattoli presenti in commercio, di cui magari ho visto la pubblicità in televisione o che magari ho avuto modo di conoscere per via traverse (tipo esperienze di altre mamme). In internet girano liste di bruttissimi giocattoli diseducativi da non regalare mai e poi mai ai propri bambini (il lager versione lego o la bambola che fa la lap dance), ma sinceramente non li ho mai visti in vendita, almeno non dalle mie parti e io parlerò di cose molto più soft.

1. Kakerlakak - La Cucaracha 

Non so se avrete visto la pubblicità di questo gioco da tavolo (la trasmettono in modo martellante) in cui bisogna acchiappare lo scarafaggio (dai noi in Sicilia la chiamiamo "bratta", brrrr uno schifo specialmente quella con le ali) presente in un labirinto. Io ho una vera fobia per gli scarafaggi (come per tanti altri insetti raccapricianti) intendo quelli veri e l'idea di giocare (anche per finta) ad acchiapparne uno sinceramente non mi aggrada, non lo prenderei mai a mia figlia un gioco così (neanche se mi pagassero). Magari sarà pure divertente, ma se proprio voglio prendergli un gioco da tavolo, punterei su giochi più tradizionali (gioco dell'oca, monopoli, scarabeo ecc. naturalmente quando sarà più grande, visto che ancora è presto per questo tipo di giochi). Poi l'idea che in una cucina si presume di un ristorante (vedi l'immagine del cuoco) bisogna stare ad acchiappare scarafaggi mi mette ansia, se è questa l'idea (o la realtà) generale dei punti ristorazione faccio bene a non andarci.  

2. Mister Ficcanaso
Un'altra pubblicità martellante di questo Natale è di quest'altro gioco da tavolo Mister Ficcanaso, in cui bisogna togliere tutti gli elementi verdi dal naso del protagonista facendo attenzione a non far scoppiare la testa. A me questi "elementi verdi" mi sanno di muco che fuoriesce dal naso (e il gioco consiglia di "scaccolarsi con le mani"), non certo una bell'immagine. Forse questi giochi da tavolo puntano proprio su questo, il raccapriccio che diventa divertimento. Non so però quanto siano "realmente" divertenti, una volta che hai capito il meccanismo non c'è molto altro da fare. Il divertimento certo sta nella "sfida" con altri giocatori, quindi se avete un solo figlio non regalate queste cose (verrebbero usate solo sul momento in cui vengono ricevute e poi accantonate se non hanno con chi giocarci). Sono sicuramente giochi da fare e utilizzare in momenti sociali come le feste di compleanno, in cui tanti bambini si riuniscono insieme.

3. Sugar la foca bianca
Prendo in esame la foca perchè è la novità di questo Natale 2013, ma il discorso vale per tutti gli animali finti prodotti dalla stessa marca (Emotion Pets di Giochi Preziosi) che spaziano dal cavallo, al gatto, al cane, alle scimmie e via discorrendo (ormai il gatto e il cane sono diventati troppo banali). Sono dei peluche con alcune funzioni interrattive (gli si dà da mangiare, si spaventano dei rumori ecc.). Costano un botto (dalle cinqua euro in sù, rettifico la foca costa la bellezza di duecento euro, se vi accontentate però del cavallino marrone potrete spendere di meno xD) e sono di una noia mortale (immaginatevi a fare sempre le stesse azioni, alla fine non vi vengono a noia? Direte "mai io non sono un bambino, magari a un bambino piace", e no anche i bambini si annoiano). Sono un po' come i cicciobelli versione animalesca, sembrano fare chi sa cosa e poi invece hanno quelle tre o quattro funzioni e stop. Ammetto che da bambina anch'io avrei voluto regalato un gatto finto (c'erano anche allora), ma in realtà la mia era più la voglia di avere un animale domestico di cui prendermi cura (desiderio non esaudito dai miei genitori, contrarissimi all'avere animali in casa). Ecco questi genitori qua che rifiutano qualsiasi tipo di animale e regalano, per la propria coscienza, questi peluche finti, mi fanno una grande pena. Certo non sto dicendo che l'animale va preso come regalo, sto dicendo che far crescere dei bambini, responsabilizzandoli, con un'animale è una bellissima cosa. Poi le foche sono animali liberi, immaginarmi una foca tenuta (come nei circi) incatenata (metaforicamente parlando) per il sadismo degli uomini, non è una bell'immagine (lo stesso vale per la scimmia, discorso a parte invece per gli animali considerati "domestici" che normalmente fanno compagnia agli uomini).

Ecco questa è la mia particolare classifica con i primi tre posti, sono quei giochi che mi sono venuti in mente immediatamente per questo Natale 2013, ma magari ragionandoci bene sopra me ne sarebbero venuti fuori una marea di altri.

E voi quale gioco non prendereste mai ai vostri figli? Fatecelo sapere attraverso i commenti.

Alla prossima, Angela
Fun For Kids  

domenica 15 dicembre 2013

RECENSIONE: Secchio plastilina

Salve gente,
oggi sono in vena di scrivere post per cui eccomi di nuovo qua. Come vi dicevo nelle puntate precedenti sono in piena fase regali natalizi, adoro il Natale (festa che diventa ancora più importante quando si hanno dei bambini) e quest'anno lo stiamo vivendo proprio alla grande con Arianna (abbiamo fatto sia l'albero che il presepe, mia figlia ha aiutato a modo suo, stiamo facendo overdose di cartoni natalizi, canzoncine a tema, decorazioni sparse per casa, insomma non ci facciamo mancare nulla. Tranne il calendario dell'avvento che non abbiamo fatto).

Visto che mia figlia non è ancora in grado di fare richieste di giochi totalmente inutili e noiosi (come Cicciobello Bua che costa un botto, sembra tanto interrattivo e invece poi alla fine annoia alla grande, no mi dispiace Arianna non te lo prenderò mai e poi mai xD) sono io a scegliere per lei e cerco di sbizzarmi con tutto ciò che possa stimolare la sua fantasia, immaginazione, creatività e anche manualità. Inoltre Arianna è indietro con il linguaggio, dice pochissime parole, per cui questo è un modo per fare delle attività insieme a lei che siano stimolanti anche in questo senso. Il badget per il regalo natalizio è stato fissato sulle cinqua euro totali (in realtà volevo spendere di meno, ma poi mi sono fatta prendere la mano) che è stato impiegato in parte dal primo regalo di cui vi ho parlato e cioè i timbri (di Peppa e di Minnie) e in parte dal secondo regalo e cioè la Plastilina. Cosa c'è di più classico di un bel secchio con la plastilina e i suoi vari accessori? Sì lo so, sono un po' retrò, faccio regali ormai superati ma che in realtà sono proprio quelli che divertono di più i bambini. La plastilina era il mio gioco preferito da bambina, quanti ricordi.

E questo in particolare e prorio un bel secchione enorme (forse dalla foto non rende) con sei barattolini di plastilina e tanti accessori, al modico prezzo di soli quindici euro, io lo trovo stupendo (mi fa venire voglia di creare tante cose). Certo devo ancora provare il tutto, spero la pasta non si secchi o non faccia un cattivo odore o non rimanga appiccicata ovunque. Il prodotto è indicato per 3+, ma come per i timbri anche in questo caso Arianna lo userà solamente sotto la mia più strettissima sorveglianza. Ho sempre paura che metta le cose in bocca, tendenza non del tutto superata anche se stiamo facendo buoni progressi. In realtà Arianna ha già sperimentato in passato l'utilizzo di paste modellabili, visto che glie ne ho preparato un po' in casa per farla divertire (ho seguito la ricetta presente in molti siti internet), purtroppo dopo un po' questo tipo di pasta è diventata inutilizzabile (troppo appiccicosa, sicuramente ho fatto dei casini con la ricetta, io e le ricette non andiamo d'accordo). Arianna si divertiva molto pur essendo un prodotto homemade, di quel periodo ci sono rimasti in casa una discreta collezione di formine varie che sicuramente ora riutilizzeremo insieme a quelle presenti in questo set, tra l'altro ho comprato anche altri barattolini (sempre per la mia mania di shopping sfrenato, di un'altra marca) a tre euro (non mi ricordo quanti barattolini siano, ma un discreto numero, che per tre euro ho ritenuto essere un affare, speriamo che anche in questo caso la pasta non faccia troppo schifo), per cui ora abbiamo una discreta scorta e se sarà necessario mi rimetterò ai fornelli. L'importante è divertirsi, fare casino e dare libero sfogo alla propria creatività :)

Per chi fosse interessato il set in questione l'ho trovato al toy center della mia città. Se andate su Pinterest (social dedicato alle passioni) e fate una ricerca inserendo Play Dough (plastilina in inglese) potrete trovare tante idee su attività da proporre ai bambini con questo tipo di materiale, c'è proprio l'imbarazzo della scelta (dall'allenarsi con la matematica, all'imparare le lettere dell'alfabeto, al creare piccoli alberelli di natale al giocare a fare piccoli dolcetti e tante tante altre idee).

E i vostri bambini giocano con la plastilina? Che ne pensate delle mie scelte in fatto di regali natalizi? Fateci sapere la vostra opinione attraverso i commenti.

Alla prossima, Angela.
Fun For Kids 

RECENSIONE: Timbri di Minnie

Salve cari lettori,
prima di acquistare la valigetta con i timbri di Peppa Pig (di cui vi ho parlato nel post precedente) avevo preso un mini set con Timbri di Minnie, nel toy center della mia città. Direte voi perchè? Infatti perchè faccio certe cose non lo so neanch'io, manie compulsive di acquisto sfrenato (adoro fare shopping nei negozi di giocattoli, sono una vera patita, ci starei dentro ore, ma mio marito non è del mio stesso avviso).

In realtà pensavo di non trovarli più i timbri di Peppa Pig, visto che è un must quest'anno e tutti comprano giocattoli a lei dedicati e avevo ragione perchè quando sono tornata nell'altro negozio era rimasta solo l'ultima valigetta per miracolo. Visto che la mia idea era più che altro regalare i timbri ad Arianna per farle provare questa esperienza artistica, senza sapere di preciso come sarebbe andata la cosa (non vedo l'ora di scoprirlo, credo sia più eccitata io di mia figlia xD). Avevo quindi inizialmente optato per questo set di base, composto da tre timbri di Minnie, un tampone e tre colori come potete vedere da quest'immagine scattata da me con il cellulare.

Il set è costato circa cinque euro (magari si poteva trovare anche a meno, non saprei, su amazon stranamente non me lo trova facendo la ricerca), un prezzo un po' esagerato, ma considerando che la valigetta ha 7 timbri ed è costata il doppio, si dai ci posso stare. Il prodotto in questione è sempre un 3+. A differenza del set di Peppa, in questi di Minnie dietro la confezione c'è scritto chiaramente che il tampone contiene colore lavabile e non tossico, quindi magari tenderò a fargli usare solo questo di tampone (visto che dell'altro non sono così sicura). Questi timbri li ho uniti a quelli di Peppa (quindi ora in totale avremo ben 10 timbri con cui sbizzarirci) in un'unica confezione regalo e saranno quindi uno dei Regali di Natale.

E voi quali regali state preparando? Fatecelo sapere attraverso i commenti.

Alla prossima, Angela
Fun For Kids

RECENSIONE: Valigetta Timbri Peppa Pig

Buongiorno cari lettori,
ho quasi concluso i regali di Natale per la mia piccola peste di due anni e malgrado mi avessi ripromesso di non spendere molto perchè quest'anno Babbo Natale è povero (ce ne sono successe un po' di tutti i colori) alla fine gli ho preso una montagna di cose :) (però in fondo ho speso comunque di meno rispetto ad altri genitori che in queste feste regaleranno oggetti molto più costosi come tablet o giocattoli ultra tecnologici, io invece ho puntato su cose semplici e creative). E il bello che lei ancora non fa richieste dirette per i giochi, quindi è tutta colpa mia, ma io adoro le cose per bambini (come vi dicevo nel post precedente) per cui non ho saputo resistere. Uno dei regali è appunto la Valigetta con i Timbri di Peppa Pig. Su Peppa Pig e tutti i suoi giochi a tema farò sicuramente un post a parte, perchè c'è una montagna di cose da dire. Da un lato io sarei contraria a questo bombardamento continuo, non c'è un oggetto in cui non abbiano stampato il volto della famosa maiala, ma dall'altro alla fine mi faccio sempre coinvolgere (dal cappellino, al giochino). Questa valigetta l'avevo puntata come possibile regalo, ma ero indecisa, alla fine quando sono tornata nel negozio le avevano vendute quasi tutte per fortuna una era rimasta.  


Mia figlia stravede per Peppa Pig, come moltissimi bambini italiani, tutto questo dall'avvento del digitale terrestre (prima la nostra scelta sui cartoni era un po' più varia, dopo il digitale ci siamo fermati a Rai Yo Yo, che è comunque un canale perfetto per bambini piccoli come mia figlia, dove trasmettono i suoi cartoni preferiti La Pimpa, i Barbapapà e Peppa Pig). Ritornando al nostro discorso principale, la Valigetta con i Timbri di Peppa Pig costa circa dieci euro (come al solito su Amazon la potete trovare anche a meno), è consigliata dai 3+ ma io ho deciso di prendergliela lo stesso. In ogni caso i timbri li useremo sotto la mia stretta sorveglianza (come tutto il resto del materiale "artistico" di cui disponiamo). Vi allego una foto del prodotto:
I timbri presenti sono sette (nella mia però credo che i disegni stampabili siano diversi dall'immagine sopra) insieme a tre pennarelli fila (mettere qualche pennarello in più ma cosa gli costa? io certe scelte commerciali a volte proprio non le capisco), un tampone, e un piccolo album (veramente mignon). Mancando dieci giorni a Natale, ancora mia figlia non ha avuto modo di provare i timbri, per cui non vi posso dire se sia stata un'ottima o una pessima scelta, spero rimanga contenta. Certo sicuramente la aiuterò a timbrare le prime volte e gli farò vedere come si fa e ci alleneremo insieme ad ottenere un risultato accettabile, i primi tentativi già so che saranno disastrosi. E cercherò di non farla sporcare troppo (le ultime parole famose! A questo proposito devo ricordarmi di mettergli ogni volta il suo grambiulino di plastica). Per dovere di cronaca vi dico che su amazon alcuni genitori si lamentavano dell'inchiostro poco lavabile e dei timbri che hanno bisogno di parecchia forza per una stampa del disegno chiara, ma noi ci divertiremo lo stesso ne sono sicura :)

E voi cosa state comprando per Natale ai vostri piccoli? Siete anche voi fans di Peppa Pig? Fatecelo sapere attraverso i commenti. 

Alla prossima, Angela
Fun For Kids