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martedì 17 dicembre 2013

Attrezzi alternativi per la plastilina

A volte ai bambini basta lo strumento giusto, nuovo e particolare per fargli tornare la voglia di fare un'attività, come quella delle paste da modellare (plastilina o altre). La pasta volendo si può fare anche in casa per risparmiare, in internet si trovano varie ricette da quelle che necessitano una cottura su fuoco a quelle senza, da quelle che hanno certi ingredienti a quelle che ne hanno altre, alla fine provare non costa nulla (visto che gli ingredienti molto spesso sono semplici). In America c'è una vera fissa per la plastilina (Play Dough in inglese) fatta in casa, in ogni blog di mamme d'oltre oceano trovate la loro personale ricetta, rivisitata per ogni occasione possibile dal Natale ad Halloween (con i colori della pasta a tema). 

Come risparmiare invece sugli attrezzi? O meglio più che risparmiare è la voglia di ampliare le possibilità da offrire ai nostri bimbi. Molte idee che ora vi dirò le ho prese sempre da pinterest (fonte inesauribile) ci si fa veramente una cultura nel visitare questi bellissimi blog di mamme americane (sono molto più avanti in alcuni aspetti rispetto a noi mamme italiane) e spesso uso Chrome per tradurre queste pagine (io e l'inglese andiamo a botte). Ritornando al tema del post, basta sfruttare la mania sempre più dilagante del cake design, l'arte di decorare torte (non parlatemi di fare torte perchè al massimo faccio la torta di mele e stop). Gli utensili del cake design servirebbero per modellare la pasta di zucchero, ma noi li utilizzeremo per la plastilina. Naturalmente non tutti gli utensili (soprattutto quelli professionali) del cake design sono adatti a tale scopo, intendo quelli più economici e facili da rintracciare nei negozi di articoli per la casa. Io ne ho visti parecchi dai cinesi a uno/due ero il set (con varie formine, tipo quest'immagine che ho allegato al post) non volendoli realmente utilizzare per produrre dolci non mi interessa della loro provenienza.

In questi negozi di articoli per la casa inoltre si possono trovare formine varie per biscotti, mattarelli piccolini di plastica per stendere la pasta, schiaccia aglio per fare i capelli delle bamboline o dei personaggi, qualsiasi cosa presente può essere in qualche modo uno strumento da offrire al bambino. Naturalmente il tutto sempre sotto la nostra stretta sorveglianza, specialmente se il bambino è piccolo e tende a mettere le cose in bocca. Inoltre si può far giocare i bambini a far finta di cucinare con la plastilina (ad esempio pun cakes, torte, pizze, gelati), in questo caso saranno utili anche tutti i giocattoli a tema cucina. Per decorare le creazioni si potranno utilizzare bottoni colorati, bastoncini di legno, stuzzicadenti, piume finte, candeline per simulare la festa di compleanno, sassi e qualsiasi cosa ci venga in mente o si abbia a disposizione. Per rendere la plastilina più attraente si potrà aggiungere a questa dei brillantini. Insomma le possibilità sono infinite, basta armarci un po' per stimolare la fantasia dei nostri piccolini.

Con questo per il momento è tutto, se mi vengono in mente altre idee vi farò sapere. Ditemi la vostra attraverso i commenti. 

Alla prossima, Angela
Fun For Kids

Sì o no ai tablet ai bambini?

In questo post voglio parlarvi di un argomento molto dibattuto tra le mamme (o tra i genitori in generale). Sì o no ai tablet in mano ai bambini? Capisco che sia un argomento anche molto complesso e ogni genitore dovrebbe valutare bene i pro e i contro prima di fare un acquisto di questo tipo. Resta il fatto che come per tutti gli argomenti riguardanti i nostri pargoli, le madri sembrano dividersi in due schieramenti differenti che si fanno la guerra a vicenda.

C'è chi è assolutamente contraria e non farebbe usare un tablet o altro dispositivo tecnologico al proprio bambino neanche sotto tortuta (o al massimo solo quando il pargolo diventi maggiorenne) e allora inizia a dire "quanto i bambini oggi giorno siano legati alla tecnologia", "i bambini dovrebbero giocare con i giochi e basta" ecc. Per smentire questi genitori potrei dire che la tecnologia è un aspetto importante della nostra vita moderna, è inutile lamentarsene, bisogna semplicemente prenderne il buono che ne può derivare (cercando di evitare il male). E' inoltre inutile lasciare i bambini fuori da questo mondo, facendoli rimanere indietro, perchè prima o poi dovranno farne i conti ugualmente (magari da adulti). Bisogna invece guidarli e seguirli nel giusto modo, valutando tempi e modi, come lo si farebbe con qualsiasi altro aspetto della nostra vita. Usare certi strumenti non impedisce al bambino di giocare per la maggior parte del suo tempo con i giocattoli tradizionali, come un bambino che legge o scrive mica lo farà per tutta la giornata, ci saranno i vari momenti in cui si farà un'attività o un'altra.

C'è chi invece dà in mano al proprio piccolo un ipad che si sa non sia proprio economico. O li lascia davanti allo strumento senza il giusto controllo e senza stabilire tempi e modi. Come ho detto prima è importantissimo stabilire i tempi e i modi (come per la tv), i genitori devono essere sempre presenti quando il bambino usa un dispositivo e devono scegliere con cosa farlo giocare e quindi scegliere le varie applicazioni da utilizzare e non lasciare questo compito alla libertà del figlio. Così si risolvono tutti i problemi che chi è contrario sottolinea.

In generale io sono favorevole ai tablet per bambini perchè sono un ottimo strumento educativo, in quanto sono facili da utilizzare anche per bambini piccolissimi (usare un mouse e quindi un pc è molto più complicato, invece uno schermo touch screen è di più facile utilizzo) e offrono tante applicazioni (a pagamento, ma anche gratis) liberamente installabili che spaziano su tantissimi argomenti (dalla matematica, al disegno, alle favole, a qualsiasi argomento possa interessare al bambino). Con i tablet si può disegnare, colorare, imparare cose nuove, imparare alfabeti, numeri, colori e ogni altra cosa si voglia imparare, ascoltare favole, guardare cartoni, giocare a giochi adatti all'età del bambino, ascoltare musica adatta al bambino, insomma si possono fare un sacco di cose. Naturalmente non bisogna diventarne dipendenti. 

Ma quale tablet comprare? Io non metterei in mano un ipad a un bambino perchè non è giusto, costa un sacco di soldi e lui non può rendersene conto, potrebbe dannegiarlo accidentalmente, anche se esistono delle speciali custodie in silicone. Opterei invece per un tablet android che costano molto molto di meno (ora con le offerte natalizie ne ho visti alcuni anche a sessanta euro) a cui va associata appunto una custodia in silicone in modo da proteggerlo dagli urti. Io dispongo di un normale tablet costato all'epoca centocinquanta euro (comprato due anni fa, ma oggi ne vale la metà e i prezzi sono scalati), e mia figlia lo utilizza qualche volta (ancora non ho preso un dispositivo solo per lei, è troppo piccola per questo). Nel tablet si installerà l'applicazione MODALITA' BAMBINO (se non è presente), che permette al genitore di scegliere quali applicazioni e quali funzioni far utilizzare al proprio bambino, cosa invece bloccargli e ci dirà anche per quanto tempo il bambino utilizza il dispositivo, cosa fa con il dispositivo, le sue attività preferite ecc. Prima di consegnare il tablet al bambino è importante installargli tutte le applicazioni che riteniamo più opportune in base alla sua età.

MioTab è il tablet progettato dalla Lisciani peccato costi sulle cento euro e permetta di fare pochissime cose, per fare altro bisogna comprare le espansioni, insomma un modo per far soldi. 

Sconsiglio invece l'acquisto di tablet progettati apposta per bambini (come Clempad, MioTab o altri) perchè sono mediamente più costosi dei normali tablet e non valgono i soldi spesi (in quanto non sono poi così performanti), alcuni non permettono al genitore di scegliere e scaricare le applicazioni che ritiene più opportuno e ti costringono a comprare espansioni aggiuntive (come fa la Lisciani). Inoltre le applicazioni già installate in molti casi sono poche e magari non adatte al proprio bambino, meglio avere la libertà per un genitore di scegliere in modo autonomo. Potete in tal caso cercare in internet liste delle migliori applicazioni android per bambini gratis e decidere quale installare. Capisco però che magari alcuni genitori non si sentano capaci di far tutto ciò e preferiscano optare per dispositivi già impostati, il consiglio che vi posso dare in questo caso e di valutare bene l'acquisto e magari leggere le varie recensioni su internet (tipo su amazon) per farsi un'idea del prodotto e non spendere soldi inutilmente.

E voi siete favorevoli o contrari ai tablet per bambini? Diteci la vostra attraverso i commenti.

Alla prossima, Angela
Fun For Kids

L'angolo gioco

Oggi ho tanto tempo libero (essendo mia figlia dai nonni) e tanta voglia di riposarmi (dopo una giornata quella di ieri massacrante a livello lavorativo) per cui continuo a scrivere, visto che mi rilassa molto. In un post precendente ho parlato dell'importanza del gioco e del saper scegliere i giochi giusti per i nostri figli, di conseguenza (di pari passo a questi due aspetti) va l'importanza del strutturare l'angolo gioco nel miglior modo possibile per i nostri figli.

Bellissimo angolo gioco, adatto per bambini un po' più grandicelli. 

L'angolo gioco è un angolo della casa in cui il bambino può giocare in tutta tranquillità e soprattutto sicurezza, dove sono presenti e ordinati i suoi giochi e può avere libero accesso ad essi in modo autonomo, importantissima è infatti l'autonomia nei bambini. Un angolo a misura di bambino presente in casa, che può essere la sua stessa stanzetta dove dorme (anche se sarebbe meglio dividere i due momenti quello della nanna e quello del gioco, ma capisco che gli spazi in casa a volte sono quelli che sono e bisogna adattarsi) o magari una stanza a parte. L'angolo gioco evolve con il bambino e può essere spostato per la casa a seconda delle esigenze, da valutare volta per volta (all'ikea potrete trovare tantissimi mobili adatti a strutturare questi angoli, peccato che non vi sia un punto vendita a Messina).

Ad esempio mia figlia quando aveva sei mesi e iniziava a gattonare, giocava su un bel tappeto (comprato proprio per l'occasione) nella nostra stanza da letto, io passavo le giornate seduta su quel tappeto insieme a lei a giocare. Ogni tanto, per andare quanto meno in bagno, la mettevo nel box, ma lo abbiamo usato veramente poco. Poi ha imparato a camminare e abbiamo ritenuto giusto spostare il suo angolo gioco nella nostra zona giorno, perchè lei ancora non era pronta per giocare da sola in una stanza lontana da noi e voleva starci sempre vicino, per cui era giusto stesse dove stavamo sempre noi.

Il tappeto era stato "riciclato" e riutilizzato per il nuovo angolo gioco, il tavolo e la sedia erano i nuovi elementi. 

Una volta ottenuta una certa sua indipendenza, anche nel gioco, abbiamo spostato tutto l'ambaradan nella sua stanzetta (che ancora non usa per dormire, visto che dorme nella nostra stessa stanza da letto) ed è quindi diventato quello il suo angolo gioco. Lì è presente una libreria che abbiamo utilizzato per sistemare tutti i giochi e classificarli in ceste più piccole, in base al tipo di gioco, dalle costruzioni, agli animali di plastica, ai libri, ecc. ogni cesta contiene un tipo di gioco diverso. Si insegna al bambino (almeno in teoria, io ancora non ci sono riuscita) a prendere una cesta alla volta per giocare e una volta finito quel tipo di gioco si ripone per poter prendere l'altra. 


I giochi presenti andrebbero cambiati di volta in volta per non far annoiare i bambini e per presentargli solo pochi giochi su cui scegliere, in modo da non confonderlo (quindi facendo ruotare i giochi, mettendo da parte alcuni per privileggiare altri e cambiarli di tanto in tanto). Infatti avere troppi giochi con cui giocare in realtà annoia e non ti fa giocare con nulla concretamente, il bambino ha bisogno di poche cose, ordinate e sistemate nel migliore dei modi. Poi si può costruire un angolo lettura, con una bella poltrona e tanti libri da leggere, un angolo per produrre musica o un angolo per disegnare, tutto sta allo spazio che si ha a disposizione in casa (da me pochissimo). Come al solito su pinterest potrete trovare tantissime idee su come strutturare al meglio la stanza dei vostri bambini. Io ad esempio ho fatto in una parte del muro, sotto la finestra, nella stanza della piccola peste una lavagna a muro.

La piccola peste all'opera con la lavagna fatta da me sul muro, mamma mia quanto era piccola :) 
I disegni naturalmente erano stati fatti da me, lei al massimo scarabocchia.

Un esempio per quanto riguarda l'angolo creatività, 

Esempio invece di angolo lettura, stupendo. Come facciano ad avere case così perfette, avendo poi dei bambini, io non lo capisco proprio. Presente qua: http://naptimedecorator.blogspot.it/2011/12/top-tenof-past-6-of-12.html

E i vostri angoli gioco per i bambini come sono strutturati? Fatecelo sapere attraverso i commenti.

Alla prossima, Angela
Fun For Kids

L'importanza del gioco!

L'importanza del gioco nei bambini è un argomento che mi sta molto a cuore, no perchè io sia un'esperta del settore, ma ho letto tanti articoli presenti in rete su questo argomento e ho potuto constatare la mentalità delle persone (anche di chi mi sta intorno) del tutto diversa dalla mia. Per tante persone i soldi spesi nei giocattoli sono soldi buttati. In fondo gli dò in qualche modo ragione, i soldi buttati "in alcuni giocattoli" (quelli che la maggior parte dei genitori acquista senza ragionarci bene sopra) sono soldi sprecati. Perchè sono quei giochi che i bambini usano per tipo cinque minuti e poi vengono accontonati in un angolo per l'eternità.
Adoro i giochi in legno, li comprerei tutti.

Molte persone però fanno di tutta un'erba un fascio e cioè considerano i giocattoli come un unico insieme indistinto e pensano siano fondamentalmente non necessari al bambino (in fondo ne hanno troppi, ma si deve vedere cosa hanno e cosa non hanno. Se hanno troppi giochi inutili sono d'accordo). Ecco che per un compleanno regaleranno una maglietta, un paio di pantaloni, ma non certo un gioco quello poi e poi mai. Certo anche i vestiti sono utili e necessari a un bambino, come tante altre cose, ma se deve essere un regalo per il bambino (e non per il genitore) allora io non punterei all'abbigliamento. Mi rendo conto che questa mia mentalità è molto ristretta e la maggior parte dei genitori si sente quasi "offeso" se regali al loro figlio un giocattolo.

Il gioco è fondamentale nei bambini, soprattutto in quelli prescolari, è attraverso il gioco che imparano un po' tutte le cose. Di conseguenza sono importantissimi i giocattoli e una mamma (ma anche i papà naturalmente) dovrebbe essere informata e consapevole nel momento dell'acquisto e non basarsi solamente su ciò che richiede il bambino (o sulle pubblicità presenti in televisione). I giochi non si comprano solo perchè ce li hanno chiesti i figli (di cose che magari appunto hanno visto in tv e di cui possono fare benissimo a meno), si comprano per far evolvere e crescere (magari in certi aspetti in cui sono un po' indietro) i nostri figli, si comprano per farli maturare, per la loro educazione, per fargli imparare cose nuove, per fargli fare giochi sociali. E' un aspetto a cui io tengo molto, invece in famiglia tutti mi prendono un po' in giro e pensano che io sia semplicemente una malata dello shopping (cosa che in fondo un po' è vera xD). 

Ci sono giochi per dar libero sfogo all'esercizio fisico (importante nei bambini l'educazione al movimento per non farli divenare un domani vittime della vita sedentaria, cosa che sinceramente non è stata fatta con me e si vedono i risultati, spero di poter far meglio con mia figlia) come biciclette, pattini, monopattini, palle di varie dimensioni e scopi, birilli (ho da poco preso a mia figlia un set di birilli e si diverte un mondo e si allena a metterli su e poi farli cadere, è un gran modo per utilizzare le sue innumerevoli energie anche stando in casa), cerchi e tantissimi altri che ora magari non mi vengono in mente.

Per i suoi due anni Arianna ha ricevuto una bicicletta di Hello Kitty, ancora non sa pedalare ma ci stiamo lavorando. 

Poi ci sono i giochi musicali (educazione alla musica, un'altra cosa importantissima per i bambini, la musica è una medicina naturale per l'umore) che spaziano dai tamburi (ne ha rotto uno ma era effettivamente deboluccio, ne dovrò prendere uno robusto) ai fischietti, chitarre, pianole, flauti (ha il classico flauto di legno e si diverte un mondo a suonarlo a modo suo) ecc. è un mondo che devo ancora ampliare e conoscere ben bene con mia figlia, osservando anche la sua naturale propensione per un oggetto o per un altro. Anche i "canta tu" o tutti quegli aggegi per cantare sono molto carini, cantare libera l'anima, ci fa sentire più felici, è una cosa molto bella da fare anche tutti insieme (io sono stonata come una campana, ma per i figli questo e altro) in famiglia.

 Devo prenderla prima o poi una pianola, magari un tipo che potrà utilizzare anche da grandicella.

Altro aspetto importante da stimolare nei bambini è la creatività attraverso tutto il materiale artistico e i giochi o strmenti artistici che ci sono in commercio in base all'età del bambino/a e alle sue capacità, dai pennarelli agli acquarelli, matite colorate, timbri, tempere, pittura a dita, lavagnette magnetiche, lavagnette classiche, album da colorare, plastilina, paste da modellare, insomma fare scorta di tutte queste cose e proporle al bambino a poco a poco e vedere un po' a cosa è più interessato. Il materiale artistico non dovrebbe mai mancare in una casa dove ci sono bambini e dovrebbe essere un'attività da fare tutti insieme. Si possono trovare ispirazioni per lavoretti in internet (ad esempio pinterest o blog di maestre d'asilo che condividono la loro passione) o nei vari libri (ci sono tantissimi manuali che trattano questi argomenti con foto esplicative: dal "come disegnare mostri" al "come disegnare fate", al 365 lavoretti all'anno, uno per ogni giorno. Basta trovare il libro giusto) e poi fare questi lavoretti insieme ai bambini, ritagliando, colorando, incollando e via discorrendo. Anche il riciclo creativo o il cartonaggio o il produrre giocattoli a costo zero (riciclando materiale che normalmente si butterebbe), sono cose educative e stimolanti da fare con i propri bambini. Libero sfogo alla fantasia, all'immaginazione e vedrete che questi giochi saranno le cose che i vostri figli ameranno di più fare, invece di stare ad annoiarsi con cicciobello.

Ho trovato una confezione del genere, non mi ricordo di preciso la marca, a 3 euro in un supermercato, spero di aver fatto un'affare e che la plastilina sia decente, male che vada ho speso solo tre euro.

Per ultimo sono importanti tutti quei giochi che stimolino la logica e l'intelligenza nei bambini, dai puzzle, ai libri, alle costruzioni, ai giochi educativi, a tutto ciò che ha bisogno di un po' di logica e impegno mentale per essere portato a termine. In questo senso potremo attivarci anche noi genitori proponendo al bambino giochi al pc, applicazioni per i tablet o cellulari (scelti in base all'età), libri da creare insieme ai bambini, puzzle da stamparci e fare prodotti homemade o ricercare materiale liberamente stampabile presente in internet e a tale scopo c'è veramente una montagna di roba girando per i vari blog o siti. E' importantissimo stimolare l'intelligenza nei bambini anche piccolissimi, è importante che il genitore si prenda cura del proprio figlio anche per ciò che riguarda l'apprendimento e questo non vuol dire sostituirsi alle maestre (come molti genitori stupidamente pensano). Non dobbiamo rimandare ad altri il compito di far apprendere le cose ai nostri bambini (come ad esempio l'alfabeto, i numeri, i colori o tutto ciò che ci sta intorno nella vita), siamo noi che in prima persona dobbiamo impegnarci e stimolarli a dovere, stimolarli a voler imparare a voler conoscere (cosa che gli sarà utilissima crescendo). Se un genitore si ritiene non in grado di fare ciò non è importante (nel senso che non deve sentirsi abbattuto), crescerà e imparerà insieme al figlio, nessuno nasce intelligente, l'intelligenza è una cosa che va coltivata piano piano.

Devo prendere questo gioco "Vesti gli orsetti" (ma ci sono tante altre varianti) l'avevo visto in un negozio e poi sparito, sono difficilissimi da trovare i giochi in legno, invece in Germania si trovano ovunque, non capisco perchè in Italia invece siamo il paese della plastica.

Ecco questo è un po' quello che penso sull'importanza dei giochi, ci sarebbero magari altre milioni di cose da dire ma per il momento mi fermo qua. Ditemi come al solito la vostra opinione se vi va.

Alla prossima, Angela 
Fun For Kids